(Id.)
Visto in Dvx.
Gli alieni del film capostipite si ritrovano in una Los Angeles spaccata dalla guerriglia fra bande rivali; nel mezzo la polizia, condotta da un Danny Glover poco credibilmente nella parte del macho. Si inseguiranno, indagheranno, si picchieranno duro.
Questo è uno dei film che avendo visto da regazzino è riuscito a lasciarmi sempre una profonda impressione pur non ricordandolo affatto. Rivedendolo oggi dopo qualche decennio ho capito perché l'avevo dimentica. Questo film è bruttissimo.
Il primo capitolo era un capolavoro dell'action con quasi niente fuori posto, un gioco al massacro con regole semplice e sempre rispettate; un antagonista potente, affascinante e stronzo fronteggiato da uno Schwarzenegger cazzutissimo.
Qui le regole sono completamente mandate in vacca, si entra nell'astronave, si vedono i trofei, si vedono tecniche di caccia e di riparazione delle ferite che vorrebbero essere un succoso soprammobile scifi, ma riescono soltanto a rendere non credibile una storia che (per quanto assurda) nel primo potevano anche farmi passare per un found footage. L'antagonista si rivela non stronzo e potentissimo, ma cavalleresco e distruttibile con estrema facilita. Il protagonista è Danny Glover... beh che dire, qui gli si vuole anche bene, ma questa non è proprio la parte per lui... e poi voglio dirla tutta, io ricordavo perfettamente che il protagonista fosse, di nuovo, Schwarzenegger, quindi si può immaginare il mio disappunto quando il poliziotto normale di "Arma letale" fa piroette con la macchina sventando una guerriglia da solo, al posto di un austriaco pompato.
La storia poi si sviluppa ripetitiva e noiosetta, in una prima parte in cui nessuno capisce niente, si inseguono questi misteriosi figuri cercando di creare un'atmosfera di paura (con scarsi risultati); nella seconda parte c'è la lotta vera e proprio, ma i problemi arrivano subito, nel primo film era una lotta sproporzionata vinta con l'astuzia e la tenacia (perché non ri poteva fare altrimenti), qui invece è una lotta quasi alla pari vinta per una tenacia dall'origine non proprio cristallina.
Personalmente lo considero un fallimento di per se, neppure lo voglio affiancare al film che lo precede.
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mercoledì 29 ottobre 2014
martedì 19 luglio 2011
Predator - John McTiernan (1987)
(Id.)
Registrato dalla tv.
Un gruppo di ex militari specializzati in recuperi vengono mandati nella foresta sudamericana e prendere un ministro… al di la del fatto che le cose non sono come erano state dette, ma si inserisce nella vicenda pure un alieno che sa rendersi trasparente che pare essere venuto sulla terra per tenersi un po in allenamento con la caccia.
Quintessenza dell’action macho anni ’80. C’è tutto, muscoli ipertrofici, militari con un passato che vorrebbero dimenticare, tirannosauri superdotati, professionisti nell’arte di uccidere ed esplosioni. C’è proprio tutto.
E bisogna pure ammettere che il film è veramente bello. La tensione c’è (credo più sfumata che non 30 anni fa, ma c’è) e regge dall’inizio alla fine. Tratta con tale noncuranza il tema fantascientifico da renderlo credibile nonostante l’eccesso di sospensione dell’incredulità. Schwarzenegger è perfetto nella parte e può anche permettersi di non recitare come suo solito ottenendo comunque un ottimo risultato.
Poi volendo c’è anche tutto un discorso sulle similitudini tra i militari e l’alieno, tante e tali da far sembrare gli antagonisti legati dai medesimi principi e dalla medesima voglia di vincere una sfida.
Il finale, primordiale, con un corpo a corpo tra due entità così simili è la punta di diamante di un film davvero ben realizzato.
Il difetto principale, a mio avviso, è proprio la prima (e unica vera e propria) scena d’azione, quella dell’assalto ai guerriglieri. La sequenza è ricca di mitragliate ed esplosioni è vero, ma è confusa, casuale, senza una regia dietro che riesca a tirarne la fila.
Registrato dalla tv.
Un gruppo di ex militari specializzati in recuperi vengono mandati nella foresta sudamericana e prendere un ministro… al di la del fatto che le cose non sono come erano state dette, ma si inserisce nella vicenda pure un alieno che sa rendersi trasparente che pare essere venuto sulla terra per tenersi un po in allenamento con la caccia.Quintessenza dell’action macho anni ’80. C’è tutto, muscoli ipertrofici, militari con un passato che vorrebbero dimenticare, tirannosauri superdotati, professionisti nell’arte di uccidere ed esplosioni. C’è proprio tutto.
E bisogna pure ammettere che il film è veramente bello. La tensione c’è (credo più sfumata che non 30 anni fa, ma c’è) e regge dall’inizio alla fine. Tratta con tale noncuranza il tema fantascientifico da renderlo credibile nonostante l’eccesso di sospensione dell’incredulità. Schwarzenegger è perfetto nella parte e può anche permettersi di non recitare come suo solito ottenendo comunque un ottimo risultato.
Poi volendo c’è anche tutto un discorso sulle similitudini tra i militari e l’alieno, tante e tali da far sembrare gli antagonisti legati dai medesimi principi e dalla medesima voglia di vincere una sfida.
Il finale, primordiale, con un corpo a corpo tra due entità così simili è la punta di diamante di un film davvero ben realizzato.
Il difetto principale, a mio avviso, è proprio la prima (e unica vera e propria) scena d’azione, quella dell’assalto ai guerriglieri. La sequenza è ricca di mitragliate ed esplosioni è vero, ma è confusa, casuale, senza una regia dietro che riesca a tirarne la fila.
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