Visualizzazione post con etichetta Peppino De Filippo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Peppino De Filippo. Mostra tutti i post

martedì 20 marzo 2012

Il mattatore - Dino Risi (1960)

(Id.)

Visto in DVD. Gassman è un ex truffatore ormai redento dalla moglie. Un giorno gli capita in casa un “collega” piuttosto sfigato e decide di raccontargli al sua vita (il film è un lungo flashback) perché gli sia da monito, ovviamente nessuno è quel che sembra.

Ovviamente adoro i film di truffe e alla fin fine non me ne frega niente di com’è il film in sé se in cambio mi mostra trucchi nuovi. Qui di trucchi ce ne sono, anche se molto caserecci, posso dirmi parzialmente soddisfatto; poi per fortuna è anche un bel film.

Divertente commedia all’italiana molto spinta nel versante comico, che utilizza la versatilità di Gassman e lo affianca ad una serie di comprimari di lusso (ovviamente su tutti c’è De Filippo) e realizza una galleria di volti, situazioni e personaggi davvero notevole. Ovviamente è un’ottima commedia perché diverte, quello che manca è la capacità di dire qualcosa, l’essere graffiante come dovrebbe essere la commedia all’italiana; questo film invece mantiene sullo sfondo tutto ciò che non fa ridere e presto lo accantona.

sabato 11 dicembre 2010

Luci del varietà - Federico Fellini, Alberto Lattuada (1950)

(Id.)

Visto in VHS.

Il primo film di Fellini già contiene in nuce le sue ambientazioni classiche (il circo, la provincia, le luci della ribalta, ecc…), ma ancora non ha la leggerezza da sogno di tutte le sue opere successive.

Il film curiosamente sembra una sorta di “Eva contro Eva” de noantri (di cui è pure coetaneo), con un Peppino De Filippo irretito e sfruttato fino all’osso da una ragazzotta di belle speranze e forme altrettanto belle che riesce rapidamente a fargli le scarpe.

La trama è estremamente originale, nessun happy ending, ma un ritorno alla normalità, che non significa per forza un finale positivo.

Brava la Masina, ancora non incastrata nel personaggio della dolce ingenuotta ed encomiabili tutti i comprimari che rendono il film credibile e all’altezza delle future opere del regista emiliano.

Ah già, c’è pure Lattuada dietro la macchina da presa e come produttore... purtroppo per lui il film fu un totale insuccesso al botteghino.