(Id.)
Visto in DVD.
Non avevo aspettative, semplicemnte era un film della Campion, che per di più mi illudeva di poter vedere nudi di Meg Ryan dandomi un'aria da intellettuale...
Il film si è rivelato stupendo. La Campion fa un'opera magnifica, torbida dalla prima inquadratua all'ultima, senza mai lasciare la presa. Camera a mano, fotografia calda e umida e oscura, giochi di messa a fuoco sbagliata o che via via viene perduta; tutto questo e molto di più (costumi scenografie ecc...) per rendere un senso di instabilità, squallore, ambiguità e degrado permanente. Anche l'incipit è magistrale in questo senso, con immagini che mostrano il lato B della città e "Que sera, sera" di sottofondo a creare un anacronismo "morale".
Il film non è perfetto, da una parte mi è risultato troppo lungo, tutta questa cappa di amoralità e degredo senza interruzione toglie il fiato e non è facile per tutti starle dietro per 2 ore; dall'altra il senso di ambiguità, di moralità malata e troppo pressante e in certi punti (soprattutto all'inizio) risulta esagerato e stucchevole.
Un encomio agli attori, su tutti Ruffalo, l'ho visto (che io ricordi) solo in 3 film ("Zodiac", "Eternal sunshine..."), ma in tutti e 3 faceva personaggi diversissimi, mai troppo sopra le righe, in maniera credibilissima.
Sesso, ossessione e morte declinate al femminile; come al solito con tutta la bravura cui la Campion ha abituato il pubblico.
PS: la Ryan mai così sexy e (per quel poco che la conosco) mai così nuda.
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venerdì 12 febbraio 2010
venerdì 20 novembre 2009
Harry, ti presento Sally - Rob Reiner (1989)
(When Harry met Sally...)
Visto in DVD.
Per troppo tempo ho considerato questo film come una commedia d'amore, ora invece scopro che è una commedia sull'amore e sui rapporti di coppia.
Tutto in questo film trasuda Woody Allen; i rapporti di coppia appunto, i lunghi dialoghi brillanti, la devastante ironia dei personaggi, le chiaccherate catartiche dei protagonisti con gli amici, New York, il fallimento dei rapporti umani, il citazionismo/amore per il cinema del passato (in questo caso Casablanca)... Poi alla fine c'è l'happy end che Allen non avrebbe mai messo, ma va bene così, l'hanno fatto per il grande pubblico, hanno voluto spiegare Allen anche a chi lo odia per principio, e allora ci sto, mi sta bene, anche lo apprezzo pure.
Reiner poi è splendido, non ci tiene a fare molto altro se non incastrare i personaggi in un paesaggio scarno ma armonioso, fatto di luce e di colori delicati ed eleganti (splendide soprattutto le scene al parco in autunno).
Davvero un capolavoro della commedia leggera.
Crystal è perfetto, distacato quando deve esserlo e partecipe quando serve; Meg Ryan invece non mi è sembrata granchè, graziosa e svampita al punto giusto ma usa troppe moine per sopperire all'incapacità di recitare davvero.
Visto in DVD.
Per troppo tempo ho considerato questo film come una commedia d'amore, ora invece scopro che è una commedia sull'amore e sui rapporti di coppia.
Tutto in questo film trasuda Woody Allen; i rapporti di coppia appunto, i lunghi dialoghi brillanti, la devastante ironia dei personaggi, le chiaccherate catartiche dei protagonisti con gli amici, New York, il fallimento dei rapporti umani, il citazionismo/amore per il cinema del passato (in questo caso Casablanca)... Poi alla fine c'è l'happy end che Allen non avrebbe mai messo, ma va bene così, l'hanno fatto per il grande pubblico, hanno voluto spiegare Allen anche a chi lo odia per principio, e allora ci sto, mi sta bene, anche lo apprezzo pure.
Reiner poi è splendido, non ci tiene a fare molto altro se non incastrare i personaggi in un paesaggio scarno ma armonioso, fatto di luce e di colori delicati ed eleganti (splendide soprattutto le scene al parco in autunno).
Davvero un capolavoro della commedia leggera.
Crystal è perfetto, distacato quando deve esserlo e partecipe quando serve; Meg Ryan invece non mi è sembrata granchè, graziosa e svampita al punto giusto ma usa troppe moine per sopperire all'incapacità di recitare davvero.
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