Visto in VHS

Al di la di questo però Dreyer ci da, al solito, un gran film.

Mai vista una camera così mobile nei film anni 20/30, la cinepresa segue gli attori, gira su se stessa, fa movimenti indipendenti per inquadrare dettagli fuori campo; più guardo i suoi film e più penso a Dreyer come al Welles degli anni 20. Per i patiti delle anticaglie poi qui c'è un tripudio di effetti speciali, con ombre che si muovono indipendentemente dal corpo, anime che escono, fiamme messe dove in realtà non c'erano, assolutamente magnifco. Le immagini poi costruite con la solita grazia espressionista.
La storia invece... beh la storia non serve quando c'è qualcosa di così magnifico da guardare, comunque la storia è confusa e raffazzonata, i vampiri vampireggiano poco e sono poco visibili; ma questo non importa in fondo.
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