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lunedì 2 maggio 2011

The millionaire - Danny Boyle, Loveleen Tandan (2008)

(Slumdog millionaire)

Visto in Dvx.

La storia la sanno tutti... comunque eccola qui.

A me Boyle piace e molto anche. Perché è uno che la macchina da presa la usa un casino, cura la fotografia fino all’eccesso e non teme di strafare (è uno dei pochi che ancora si fida ad usare le inquadrature sghembe fuori dagli horror). In più ha un gran ritmo e sa sostenere qualunque parte… Nel suo voler fare tutto all’eccesso talvolta sbaglia clamorosamente (su tutti i suoi sbagli il peggiore è “Una vita esagerata”), ma talvolta c’azzecca in maniera eccelsa, come in questo film.

La trama poi ha dato la possibilità a Boyle di giocare ancora di più con il linguaggio cinematografico fondendo due flashback diversi e alcuni inserti di flashforwrad nella stessa storia, descrivendo più livelli in contemporanea. Un casino che poteva sfociare in una boiata incomprensibile; e invece…

Inoltre il cast è quasi tutto adeguato e riesce a reggere. Poi alla fine sono un sentimentale, ela storia di un singolo che viene dal basso e con le sue sole forze (e con il sacrificio di chi gli è a fianco) diventa il simbolo del riscatto di un intero popolo… ah già, anche i finali dove tutti ballano mi piacciono un casino (come in “Zatoichi”).

Alla seconda visione un paio di difetti vengono anche fuori; da una parte l’ordino cronologico con cui le domande del quiz sono collegate con i fatti della vita del protagonista; dall’altra c’è una certa meccanicità nella trama tout court, ma il problema dev’essere nel libro originale. Mentre invece non credo che conti molto il fatto che la domanda finale appaia scontata data la differenza culturale italiana ed indiana, se da noi i tre moschettieri sono una banalità così non sono in India, e sfido chiunque a rispondere ad una qualsiasi delle prime domande.

PS: questo Dvx ha restituito la religione islamica ai protagonisti (anche se non viene dichiarata), cosa che invece al cinema era stata abilmente eliminata.
PPS: il ruolo di questa Loveleen Tandan non mi è chiaro, il mio amico Imdb mi dice che è co-regista (India)... mah, non capisco se si sia occupata di alcune scene in India o sia solo della seconda unità elevata a co-regista dal buon cuore di qualcuno.

venerdì 10 dicembre 2010

Incontrerai l'uomo dei tuoi sogni - Woody Allen (2010)

(You will meet a tall dark stranger)

Visto al cinema.

Diciamolo subito; questo è il peggior film di Allen degli ultimi cinque anni (prima no, perchè prima c'è il fastidiosissimo "Anything else")... però bisogna anche ammettere che nell'ultimo lustro, Woody Allen, ha sfornato un film migliore dell'altro...
In ogni caso, questo è il classico film corale che parla di metafisica e spiritismo, dell'arte (della volontà di farle vs il talento), della tendenza innata dell'uomo normale ad infrangere la legge in condizioni particolari e della labilità dei rapporti amorosi.
Il tutto è raccontato con un po di ironia, ma neanche tanta, e senza particolare drammaticità. Si insomma, una commediola sulla vita umana.
Quello che ne esce fuori è un film di classe, diretto in maniera adatta e ben recitato (i migliori sono senza dubbio la coppia Hopkins/Punch), senza particolari picchi, ma decisamente gradevole... si insomma, una pausa di riflessione dopo una serie di capolavori.