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venerdì 30 dicembre 2016

Argento vivo - Victor Fleming (1933)

(Bombshell)

Visto in Dvx, in lingua originale sottotitolato in inglese.

Una diva hollywoodiana è perseguitata dal suo press agent (...non sono sicuro che fosse un press agent... non sono neanche sicuro di cosa sia... comunque è un tizio che si occupa dell'immagini della diva) che cerca di creare fama e clamore attorno alla donna con scandali e gossip rosa. Sentendosi presa alle strette cercherà di ritirarsi ad una vita più tranquilla, solo nel finale capirà l'interesse per lei del press agent.

Una screwball comedy dal ritmo enorme, ma dai dialoghi esagitati, battute rapidissime con sovrapposizione fra gli attori, urla e grida ad ogni scena, un tentativo di scena madre da commedia ad ogni inquadratura che rende il film piuttosto pesante.
Fuori discussione che le screwball comedy non siano le mie preferite, tuttavia qui l'intento comico è usato in maniera esagerata e riesce ad irritare più di quanto diverta.
All'epoca però fu un successo e lanciò la, relativamente, nuova Harlow.
Interessante più che altro per vedere un film completamente comico diretto da Fleming.

PS: divertente l'inside joke iniziale in cui l'attrice viene costretta rigirare alcune scene di "Red dust" su indicazione dell'ufficio di Hays.

martedì 19 aprile 2011

Pranzo alle otto - George Cukor (1933)

(Dinner at eight)

Visto in Dvx, in lingua originale sottotitolato. Commedia upper class dal cast all star, film corale ambientato nell'alta borghesia americana, con ex divi ormai sul declino, padri di famiglia malati, amori impossibili e quant'altro. Lo dico, è una sorta di "Grand Hotel", che però prova ad essere divertente.

Come il terribile film di Goulding però non ci riesce. Le piccole problematiche borghesi dei protagonisti non interessano, o risultano troppo stucchevoli oppure sono risolte in maniera risibile (su tutte la reazione della ragazza che apprende della morte dell'amato, sembra che le abbiano detto che le hanno rovinato il visone, ci rimane un po male, ma si riprende subito).
Come dicevo ci prova a divertire, ma non ci riesce quasi mai, di pregevole ci sono solo le scaramucce tra la Harlow e Beery; per il resto il film si trascina con lunghi dialoghi senza nerbo e senza interesse per un'ora e mezza di noia.

Bravo il cast, questo si, ma mi pare pure il minimo.