(The old dark house)
Visto qui, in lingua originale.
Marito, moglie e amico, finiscono fuori strada durante una notte di tempesta, vittime al contempo di un'alluvione e una frana; verranno "accolti" in una lugubre casa (quella del titolo originale) da un uomo terrorizzato da tutto, la sorella che odia apertamente tutti e un maggiordomo muto, alcolista e violento. Ai tre si aggiungerà un'altra coppia arrivata li per lo stesso motivo (zona molto trafficata mi pare). Quello che non sanno, ma scopriranno a breve è che ai piani alti della casa c'è pure un centenario morente ed il terzo fratello dei padroni di casa, piromane e assassino.
Il film è composto da una prima metà apertamente nel genero commedia (anche brillante, soprattutto all'inizio) ed una secondo più dinamica e drammatica.
Delle due metà, a mio avviso, non se ne salva nessuna.
La parte della commedia è irrimediabilmente invecchiata, non è divertente, intrattiene a stento e si perde nel chiacchericcio spesso inutile dei personaggi intorno al tavolo, al fuoco o nella macchina. La seconda parte appare più assurda; non mi è chiaro come e perché i personaggi si comportino in quel modo, per quale motivo il terzo fratello sia una minaccia così pericolosa; non mi è arrivata tensione (neppure al netto del tempo passato) e anche nelle parti più dinamiche il tedio ha il sopravvento.
Film di impostazione teatrale (tutto dialoghi continui e ambientato in 2 o 3 stanze senza dinamismo), Whale indugia poco nel gotico che solo l'anno prima lo ha reso famoso; gioca un poco con le ombre (molto poco) e con gli specchi (un poco in più), con qualche bell'effetto che però si perde nel mare di noia.
Nuova collaborazione del regista con un irriconoscibile Karloff messo li come carta da parati; il film si fregia della partecipazione di un giovane (ma qui inutile) Laughton e di un intero cast di nomi interessanti completamente sprecati.
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venerdì 2 maggio 2014
martedì 7 giugno 2011
La moglie di Frankenstein- James Whale (1935)
(Bride of Frankenstein)
Visto in VHS.
…stavo provando a ricordare la trama, ma mi sfugge il motivo per cui succedano i fatti finali. Si c’è la moglie della creatura di Frankestein (che poi moglie non è tecnicamente), ma dura due minut netti di film. Il motivo per cui viene fatta non mi è chiarissimo però. Ricordo che il dottor Frankestein viene convinto a continuare gli esperimenti da un suo vecchio insegnante, mentre la creatura sopravvissuta all’incendio avvenuto alla fine del film originale (si perché questo film comincia alla fine precisa dell’altro) fugge in giro braccata dai paesani con fiaccole e forconi imparando a parlare…
Deve proprio avermi colpito sto film se già me lo ricordo così poco.
Ovviamente la storia fa acqua da tutte le parti, annoia abbastanza (divertente che venga iniziata mostrando la Shelley che racconta il seguito a suo marito e a Byron) e si dimostra senza guizzi. La regia di Whale dimostra la sua esistenza solo qui e la, come nella sequenza in cui viene creata la “moglie”, per il resto del tempo tira a campare. Unica nota positiva i fondali e le location sono effettivamente ben costruite al pari del precedente.
PS: l'aspetto della moglie di Frankenstein fu il fattore trainane di tutto il film e del marketing prima dell'uscita, con trailer realizzati apposta e locandine come questa:
Se bisogna effettivamente decidere il fattore aggiunto da questo film alla storia del cinema direi che sono i capelli della moglie di Frankestein, adornati da due ciocche bianche. E basta.
PS: inoltre il film che ho visto deve essere stato vittima di diversi tagli perché molte scene sembrano decisamente non congrue con quelle appena precedenti.
Visto in VHS.
…stavo provando a ricordare la trama, ma mi sfugge il motivo per cui succedano i fatti finali. Si c’è la moglie della creatura di Frankestein (che poi moglie non è tecnicamente), ma dura due minut netti di film. Il motivo per cui viene fatta non mi è chiarissimo però. Ricordo che il dottor Frankestein viene convinto a continuare gli esperimenti da un suo vecchio insegnante, mentre la creatura sopravvissuta all’incendio avvenuto alla fine del film originale (si perché questo film comincia alla fine precisa dell’altro) fugge in giro braccata dai paesani con fiaccole e forconi imparando a parlare…
Deve proprio avermi colpito sto film se già me lo ricordo così poco.
Ovviamente la storia fa acqua da tutte le parti, annoia abbastanza (divertente che venga iniziata mostrando la Shelley che racconta il seguito a suo marito e a Byron) e si dimostra senza guizzi. La regia di Whale dimostra la sua esistenza solo qui e la, come nella sequenza in cui viene creata la “moglie”, per il resto del tempo tira a campare. Unica nota positiva i fondali e le location sono effettivamente ben costruite al pari del precedente.
PS: l'aspetto della moglie di Frankenstein fu il fattore trainane di tutto il film e del marketing prima dell'uscita, con trailer realizzati apposta e locandine come questa:
Se bisogna effettivamente decidere il fattore aggiunto da questo film alla storia del cinema direi che sono i capelli della moglie di Frankestein, adornati da due ciocche bianche. E basta.
PS: inoltre il film che ho visto deve essere stato vittima di diversi tagli perché molte scene sembrano decisamente non congrue con quelle appena precedenti.
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