Visto in DVD.

Tratto da un’opera teatrale ne porta addosso tutto il peso e non riesce in nessun momento a sembrarne disgiunto; eppure Wyler si muove bene fra le quattro mura della stazione di polizia in cui è ambientanto, gestisce bene i personaggi e si muove con capacità, senza eccessiva noia…
Il film di per se non è malvagio (ma non è esattamente una memorabilia), quello che appare stantio è il dramma finale, eccessivo ed estremo per la troppa durezza del protagonista (tale da essere poco credibile) e dal problema in se, oggigiorno meno disperante di quanto non lo fosse allora.
2 commenti:
non saprei proprio dire sul film.
ma amo il tuo blog ché stai creando una guida sul Cinema d'Epoca (non saprei come chiamarlo...) veramente preziosa. desideravo dirtelo
massi, onestamente anche per il me il film non è proprio classificabile, non m'è dispiaciuto vederlo una volta, ma non so quando (e se) lo riguarderò in futuro
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