Visto in DVD.

Un film su una famiglia criminale, fatto di codici d’onore, un poco di follia e tanta vendetta.
Il film vincitore del Sundance è un film non esattamente da Sundance, è vero ha la camera a mano che fa tanto indi, però poi la storia è classicheggiante e solidissima, che non si piega mai a pietismi ed è disposta a mostrate tutto ciò che serve senza dilungarsi su dettagli non funzionali (tutti preparativi al processo vengono msotrati, ma non c’è una sola scena del processo stesso).
Decisamente buono, torbido e ben realizzato… e poi anche qui c’è Guy Pearce; credo che ci sia una legge federale in Australia che obbliga ogni film a lasciare un personaggio a Guy Pearce, deve essere ammanicato…
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