Visto in DVD, in lingua originale sottotilato in italiano.

Opera di Tennessee Williams, come al solito torbida e sofferta ai massimi livelli, con personaggi distrutti... ma stavolta Huston ci mette lo zampino e rende la storia piuttosto ironica, quasi una brillante discesa all'inferno (la cosa piacque poco a Williams) e ci attaccu pure un happy ending basato sull'accettazione delle proprie debolezze che ci sta proprio. La sceneggiatura a dirla tutta, latita un po in credibilità nella scena in cui Burton si trova legato all'amaca; li il film diventa verboso in maniera eccessiva e l'origine teatrale si palesa in maniera orribile (e si fa un uso del metaforone francamente eccessivo), ma superato quel momento la trama fila che è un piacere.
La regia è trattata con la stessa classe di sempre, con inquadrature ad effetto sempre ragionate ed un uso degli attori splendido. Ma proprio qui sta il vero punto di forza; il cast. Tutti recitano da dio (la mia preferita è la Gardner, ma sono ineccepibile tutte le coprotagoniste femminili) e Richard Burton sembra essere nato per i personaggi perduti e stropicciati.
Applausi a scena aperta.
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