venerdì 19 agosto 2011

I'll sleep when I'm dead - Mike Hodges (2003)

(Id.)

Visto in DVD.

Rhys Meyers è un ragazzetto fighetto che si diverte un sacco a spacciare droga, così, perchè fa figo. Poi però si accorge che non bisogna cazzaggiare troppo quando c'è Malcom McDowell in giro, e il buon vecchio drugo lo violenta nonostante l'età non sia più quella dei '70s. Rhys Meyers ci rimane davvero male e s'infila in vasca da bagno per non uscirne più. Clive Owen, il fratello burbero, ma dal cuore d'oro (talmente burbero che fa il boscaiolo taciturno, talmente dal cuore d'oro che aiuta un tizio che è stato pestato) is back in town! Torna a Londra, visto che non sente più Ryhs Meyers da un pò (ok, volevo risparmiarmelo... lo vede ok? vede suo fratello morto che tira un paio di pugni, così per scherzare) scopre quel che è successo e vendica tutti. Ah si, c'è pure Charlotte Rampling... si vede che avevano ancora un pacco di soldi da spendere assolutamente per il cast e hanno preso lei per fare una parte minuscola ed inutile...
Che dire...

Film inutile. Non è bello, non è particolamente fatto bene; come storia di vendetta è troppo noioso (davvero, davvero troppo); si sa già tutto prima, non è neppure un film sovrannaturale/metafisico c'è solo quella visioncina li.... boh, fatico anche a capire bene per quale motivo l'abbiano fatto. L'unico motivo d'appeal è il cast, ma pare che li abbiano scongiurati tutti di non recitare che sennò rovinavano la noia.

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