Visualizzazione post con etichetta Terry Crews. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Terry Crews. Mostra tutti i post

lunedì 8 settembre 2014

I mercenari 3, The expendables - Patrick Hughes (2014)

(The expendables 3)

Visto al cinema.
Va che poster, già c'è tutto il film

Stallone salva dal carcere Snipes (ahahahahah); dopo averlo salvato se ne dimentica, fa una missione in Somalia dove scopre che Mel Gibson è ancora vivo (avevo lo stesso dubbio anch'io). Gibson è u suo pericoloso arcinemico, quindi decide di cassare la squadra solita in favore di ventenni freschi e sacrificabili in una missione di sola andata. Nella missione di sola andata vengono catturati tutti tranne lui e dovrà scongelare dal freezer la squadra appena abbandonata (ah tra i ventenni si è infilato pure un inconsueto Banderas). Esplosioni, carri armati, motociclette, pugni e coltelli in un'Armenia mai così bistrattata come in questo film.

I lati positivi?
Mel Gibson recita. C'è poco in video, ma quando c'è ci sta bene; ha un monologo che gli riesce bene, ha una breve scazzottata finale che risulta pure credibile. Vista l'indecenza (anche da parte sua) di "Machete Kills" non era un risultato scontato.

Il tono è cambiato. L'uno era un film, il due una parodia godibilissima (ma che non permetteva ripetizioni), qui si ritorna a fare un film.

Il ritmo regge per quasi tutto il film... quasi, perché c'è una pausa centrale mica da ridere.


I lati così e così?
Wesley Snipes con così tanti capelli... quantomeno discutibile (io non credevo che li avesse).

Schwarzenegger nella sua comparsata più inutile della storia; mi fa sempre piacere vederlo e riesce sempre a dare un piglio comico (ma non ridicolo) alla situazione, però qui è veramente di troppo.
Stallone... sono l'unico che lo vede davvero invecchiato? Sono l'unico a vedere che ormai non può reggere la parte dell'attore principale per più di 10 minuti? Però come per Schwarzy, fa sempre piacere vederlo risuscitato.

Banderas. beh lui non è esattamente uno di quelli che mi aspettavo di vedere in uno dei seguit dei mercenari; quando l'ho saputo (dieci minuti prima di vedere il film) è subito venuto in mente "Il gatto con gli stivali" e basta (dai non parliamo di "Desperados")... eppure il gatto con gli stivali ci sta; è divertente, da ritmo al film, ha addirittura l'unico personaggio vero e proprio dopo quello di Stallone e nel finale tira più pugni lui della maggior parte dei comprimari.


I lati negativi?
Prepariamoci alla lista.
Ford non serve a nessuno; non è mai stato uno della cricca di attori action/machi anni '80, a fatica si è riciclato negli action veri e propri solo negli anni '90... Inoltre è davvero fuori tempo massimo; la maggior parte dei più arzilli signori che stanno nelle case di riposo italiane gli somigliano paurosamente. Non dà alcun valore aggiunto al film, né al personaggio.

Wesley Snipes utilizzato così; così poco, così male, così inutilmente.

Le pacche. Non ci sono. Sono date poco e quando vengono date vengono ammazzate dal divieto di mostrarle sennò imepdiamo ai regazzini di entrare al cinema. I pochi pugni che ricordo sono quelli di Stallone vs Gibson, Rousey vs gli uomini, Banderas e Rousey vs i cattivi... mi correggo però; queste sono le scene di pugni che mi ricordo, se devo pensare ai pugni veri e propri non mi vengono in mente... sono quasi sicuro che non ce ne fossero.

Le scene d'azione (escluso i pugni intendo). Dietro la macchina da presa si vede l'impronta stalloniana (quella macchina da presa instabile che è la cifra fin dal primo film); però a prendere le decisione grosse hanno scelto questo Hughes... sarà colpa sua o sarà colpa dell'autocensura, ma le scene d'azione sono confuse e fastidiose, così mal condotte che si attende con speranza che durino poco (e immancabilmente durano poco). personalmente do la palma d'oro alla miglior scena action non vista all'inseguimento fra auto a Mogadiscio (si intuisce che sarebbe stato gustosissimo).

A metà film Stallone decide di rimanere da solo sullo schermo, blocca il film e va in giro a cercare nuovi mercenari... erano già una decina, davvero ce ne servivano di nuovi? ok, ha scelto la gnocca, però questo è uno di quei film dove neppure la donna è fondamentale, basterebbero le pacche.


Tirando le somme, il film si segue con la dovuta attenzione, non ci si addormenta mai, anche perchè quando il film latita ci sono le battute a tenerti sveglio; però se non fosse stato della serie dei Mercenari neppure l'avrei guardato; o vedendolo per sbaglio su retequattro in terza serata, sarei andato a letto dopo mezzora.

sabato 15 dicembre 2012

I mercenari 2 - Simon West (2012)

(The expendables 2)

Visto al cinema.

Una anno fa in pochi avrebbero realisticamente scommesso sul successo di una reunion anni ’80, tamarra e fracassona; invece quel che ne è venuto fuori è stato un buon film d’azione, solido e autoriale il giusto.
Un anno dopo si son visti costretti a continuare a sbancare il botteghino, per farlo han dovuto bissare l’effetto sorpresa aumentando il cast con tutti quelli lasciati fuori l’anno precedente. Più il film si fa corale più i pezzi vengono peri volentieri, sia in termini di cast, sia in termini di qualità.

Quello che in definitiva ne vien fuori è un film dalla storia ancor più esile della precedente, che mette dentro tutto ciò che fa standard americano con un profluvio di pallottole sprecate. Ciò che bisogna giudicare però non è questo, è se tutto questo sforzo rende oppure no.

Inutile dirlo, rispetto al precedente questo è un film misero… tuttavia ciò che vien perso in credibilità viene guadagnato in mitopoiesi dei suoi protagonisti; il film nel calarsi addosso ai suoi 4 o 5 protagonisti principali, nel costruirsi intorno a loro con l’unico scopo di fare un qualcosa di cazzaro, ma figo, rende benissimo.

Le pacche son poche (quelle vere), quel poco che c’è è decisamente accettabile; le sparatorie non si contano e soddisfano. Ma ciò che vince è il corollario. Jean-Claude Van Damme torna alla ribalta facendo un villain (che per non rischiare d’essere troppo criptici han deciso di chiamare Vilain) dark, figo e assolutamente credibile, direi di più JCVD vince come miglior scoperta del film, recita decisamente in parte dall'inizio alla fine. 
L’incursione a metà film di Chuck Norris è tutto ciò che si poteva desiderare; improvvisamente sembra tutto perduto per i buoni; delle mitragliate misteriose risolvono ogni problema, dal nulla spunta lui, Chuck, si presenta, fa una battuta presa dall'internet e se ne va senza dare spiegazioni; l’incarnazione del deus ex machina non poteva essere più adatta; il cameo definitivo, la comparsata perfetta. 
Poi il finale… ecco ci sarebbero tantissime cose per cui criticarlo (tra cui il ritorno di Chuck Norris che un po’ rovina la scena precedente)… tuttavia io li capisco gli sceneggiattori; hanno 12 prime donne da accontentare, hanno mille citazioni di film d’azione da fare, debbono fare alcune scene di pacche che facciano ridere, altre scene di pallottole a vendere che facciano figo e solo pochi minuti per farlo… che fai? O lo fai bene (ma è impossibile), o lo fai male (ma è uno spreco) o lo fai scemo. Ed ecco quindi il più strepitoso finale dadaista di sempre, succede di tutto, senza alcuna continuità, tutto è sempre eccessivo e fuori luogo, eppure coeso, la sospensione dell’incredulità viene presa a calci nel culo e ci si diverte un casino a vedere uno Schwarzenegger più invecchiato che mai, che fa il duo comico con un Bruce Willis a cui luccicano gli occhi a tenere in mano una pistola in mezzo a quel casino; ti godi Norris che fa volare uno dalla finestra dell’ottavo piano e poi in un guizzo di precisione professionale gli spara pure che non si sa mai; si apprezza lo sforzo di quella coppia di neopensionati del finale che ci provano a tirarsi pacche vere; e le cose da dire sarebbero ancora mille… Questo non è un bel film d’azione, ma per chi ama il genere, questo è l’equivalente de “Le balene d’agosto” per il cinema della vecchia Hollywood o "La casa dalle ombre lunghe" per l'horror classico.

mercoledì 22 settembre 2010

I mercenari - Sylvester Stallone (2010)

(The expendebles)

Visto al cinema.

Diciamolo subito, la storia è banale e quasi inesistente, un pretesto insomma, e i dialoghi spesso (molto spesso) sono ridicoli; però anche chissenefrega, è un film d'azione ed è chiaro che queste cose sono solo arredamento, e stavolta Stallone ha voluto ridurre l'arredamento al minimo.
Per l'azione invece c'è esultare fin dall'inizio; la scena d'apertura coi pirati somali è assolutamente magnifica, ok, si vede poco ma è sorprendente e realizzata da dio. Stallone si dimostra, contro qualche pronostico, non un buon regista, ma un grande regista, soprattutto nelle scene d'azione!
Il primo incontro coi militari sull'isoletta ispanica è un capolavoro di pacche, pallottole e macchina da presa con pure qualche vezzo autoriale (l'inquadratura che si capovolge con il capovolgersi di Stallone è roba da Nolan, e invece c'è pure qui!).
Tutto il cast è assolutamente azzeccato con una parte che esalta non solo le capacità personali, ma soprattutto le aspettative del pubblico o le caratteristiche fisiche (Crews che lancia il missile, l'incontro di wwwwwrestling fra Stone Cold Steve Austin e Couture, le battute sull'altezza di Jet Li, Roberts nella parte de cattivo in giacca e cravatta, Rourke che fa la parte profondo e recita peso in una scena ecc...). Il cameo di Schwarznegger poi è uno dei migliori della storia del cinema e meriterebbe un premio solo lui; applausi a scena aperta. Meno gratificante la comparsata di Willis...

Un grande intrattenimento d'adrenalina fatto con tutti i crismi e una gran conoscienza del cinema d'azione.

PS: Se proprio bisogna trovare dei difetti allora bisogna dire che il sangue fatto al computer è una cazzata, una cazzata peggiore del fuoco in CGI (e c'è pure quello), il che è tutto dire; davvero non me la sarei aspettata una caduta di stile del genere. Poi c'è la questione Jet Li, lui è l'unico a non essere sfruttato decentemente, pochi corpo a corpo (e mettere una pistola in mano a Li è come far fare un assolo di chitarra ad un pianista) e quei pochi sono pocho chiari e non mettono in evidenza le doti dell'attore; purtroppo Stallone non è della scuola Hongkongese e ste cose non gli vengono... una possibilità sprecata.
Attendo il seguito.