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venerdì 29 giugno 2018

Crimen - Mario Camerini (1960)

(Id.)

Visto in Dvx.

Sei coppie di italiani si ritrovano a Montecarlo. Un omicidio viene commesso e, per varie vicissitudini, i tre vengono tutti sospettati in una girandola di equivoci e segreti reciproci. La vicenda sarà ricostruita a distanza.

Commedia riuscitissima di Camerini che si sporca di giallo senza esserne mai sovrastata. Di fatto un mix di due generi dove, entrambi, hanno il loro spazio, per lo più disgiunto, ma con un occhio di apprezzamento maggiore alle risate.
Il film si pregia di una serie di interpretazioni eccellenti fatte dal cast stellare coprotagonista dove ognuno ha uno spazio equilibrato per muoversi e dare il meglio di sé, particolarmente apprezzabili Manfredi nei suoi panni migliori, un Sordi macchiettistico, ma adatto e una Mangano a cui viene dato lo spazio giusto per spiccare.
Il film invece non riesce mai a dosare in maniera corretta le varie componenti o le tre storie che, di fatto, prima del finale, sono degli episodi disgiunti; ma ha il vantaggio di architettare un plot a incastro totalmente imprevedibile costringendo lo spettatore a rimanere incollato al video fino alla fine per l'impossibilità di prevedere cosa verrà dopo. Non un capolavoro tout court, ma un capolavoro di imprevedibilità.




martedì 20 marzo 2012

Il mattatore - Dino Risi (1960)

(Id.)

Visto in DVD. Gassman è un ex truffatore ormai redento dalla moglie. Un giorno gli capita in casa un “collega” piuttosto sfigato e decide di raccontargli al sua vita (il film è un lungo flashback) perché gli sia da monito, ovviamente nessuno è quel che sembra.

Ovviamente adoro i film di truffe e alla fin fine non me ne frega niente di com’è il film in sé se in cambio mi mostra trucchi nuovi. Qui di trucchi ce ne sono, anche se molto caserecci, posso dirmi parzialmente soddisfatto; poi per fortuna è anche un bel film.

Divertente commedia all’italiana molto spinta nel versante comico, che utilizza la versatilità di Gassman e lo affianca ad una serie di comprimari di lusso (ovviamente su tutti c’è De Filippo) e realizza una galleria di volti, situazioni e personaggi davvero notevole. Ovviamente è un’ottima commedia perché diverte, quello che manca è la capacità di dire qualcosa, l’essere graffiante come dovrebbe essere la commedia all’italiana; questo film invece mantiene sullo sfondo tutto ciò che non fa ridere e presto lo accantona.