martedì 11 maggio 2010

Takeshis' - Takeshi Kitano (2005)

(Id.)

Visto in DVD.

Il primo film metacinematografico di Kitano inizia da dio. Con il regista ch einterpreta se stesso in versione vagamente stronza, finchè non incontra un suo sosia vagamente sfigatello, la trama quindi vira su di lui e segue il nuovo Kitano (perchè hanno pure lo stesso cognome). I fatti ed i personaggi fino a quel punto incontrati ritornano, si mischiano si ritrovano in continue variazioni sul tema, tentando di mantenere il tutto su un piano surreale e dando un significato per accumulo... e fino ad uncerto punto la cosa funziona (fino al sogno da tassista più o meno).
Poi il film esagera. E' evidente che Kitano vuole fare il suo 8 e mezzo, ma seppure con molta ironia ed altrettanta leggerezza, comunque non è nelle sue corde, e si perde troppo nei fronzoli e nei rimandi, volendo a tutti costi l'ermetismo, perdendo in significato o in semplicità.
Per carità, poi nel finale si rialza pure, ma ormai è troppo tardi.
Un tentativo lodevole, ma fallito.

2 commenti:

Gegio ha detto...

Geniale!!! Ho (ri)scoperto Kitano con questo film, visto di recente, e mi sa che se Fuori orario ripronesse gli altri film non li perderei.

Lakehurst ha detto...

spiace dirtelo, ma credo abbia appena concluso un ciclo su kitano qualche mese fa (uno o due) hanno fatto almeno Glory to the filmmaker, violent cop, boiling point, e non ricordo se hanno fatto pure brother e hana bi...