venerdì 5 ottobre 2018

Deathgasm - Jason Lei Howden (2015)

(Id.)

Visto in Dvx, in lingua originale sottotitolato in inglese.

In un paesino della Nuova Zelanda un ragazzo appena trasferitosi ha dalla sua una madre psicotica, degli zii ultrareligiosi e una passione smodata per il metal. Di fatto dovrà cercare di uscire vivo dalla sua adolescenza, la sfigaggine che lo segue ovunque, il suo isolamento dal resto del mondo a cui il metal fa schifo, ma soprattutto, da un'accidentale evocazione satanica fatta proprio suonando con la sua band metal.

Horror splatter con corredo di possessioni zombesche e demoni, oltre che a potenti nemici umani che si muove con estrema dignità e passione nel proprio genere. Con una regia che sembra una versione accettabile e pulita di "Scott Pilgrim", con un'attenzione alle strizzatine d'occhio metacinematografiche concentrate all'inizio, con segmenti alla Manowar e filmati amatoriali; si fa via via più diretto e meno fighetto nella parte finale per permettere uno showdown come dio comanda.
Ammazzamenti ironici e grotteschi (peccato che la scena dei vibratori sia stata tenuta troppo a lungo), fatti con effetti speciali artigianali estremamente curati che non potranno non essere apprezzati dagli appassionati; pacchetto tecnico ottimale in tutto.
Inoltre, questo film, ha il valore aggiunto di calare la classica horror comedy nel mondo del metal con riferimenti interni e con l'utilizzo di questa forma musicale come simbolo dell'adolescenza e il suo senso di inadeguatezza, dell'essere fuori posto, ma con la voglia di essere grandiosi.

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