giovedì 7 aprile 2011

Colazione da Tiffany - Blake Edwards (1961)

(Breakfast at Tiffany's)

Visto in DVD. Un wannabe scrittore (Peppard, per quei due o tre che non lo sapessero è l’attore che ha interpretato l’immortale Hannibal) si trasferisce in un appartamento, la cui vicina di casa è una svampita Hepburn che vive in un mondo infantile, di sogni e illusioni. Sembra una persona tenera e vacua, ma si dimostrerà essere estremamente assennata, e dimostrerà come quel mondo zuccheroso le serva per proteggersi dal suo passato.

Una storia romantica alla Dharma e Greg, senza però che la Dharma in questione sia eccessiva ed irritante come quella del telefilm. Il film funziona perché crea un personaggi originale, sopra le righe, ma mai eccessivo, dolce e scostante in giuste dosi e perfettamente costruito sulla Hepburn. Funzionando quel personaggio tutto funziona, e poco conta se il libro originale (molto bello) viene del tutto violentato ed edulcorato, quello che il film vuole raggiungere lo ottiene con stile.

Una commedia romantica, tanto originale, piuttosto divertente ed assolutamente godibile. Unico neo, a mio avviso, è il personaggio di Yunioshi, talmente costruito su luoghi comuni idioti da essere terribilmente irritante.

2 commenti:

Gegio ha detto...

Avevo anch'io iniziato a guardare Dharma e Greg, ma ho rinunciato. Il paragone, a quanto ricordo adesso, è piuttosto azzeccato, ma Blake Edwards, sono certo si rivolterebbe nella tomba. Io, la prima volta che l'ho visto, l'ho considerato soprattutto un suo film, ma Audrey Hepburn è diventata un'icona femminile, e dobbiamo ricordare Colazione da Tiffany per questo.

Il Torneo è quasi giunto alla finale, con diverse nomination per il film in questione. Stasera vogliamo rivederlo insieme nel progetto Cinetvforum, a questo indirizzo:
http://cinetvforum.altervista.org/blog/
Nel blog avremo una chat, in cui discutere in diretta del film. Mi piacerebbe comunque, se non sei della partita, copiare questa recensione e inserirla insieme alle altre che scriveremo.
Fammi sapere che ne pensi.

Lakehurst ha detto...

certamente il paragone è eccessivo, in fondo Dharma e Greg può anche aver preso da questo film, ma la distanza fra i due è abissale.
un giro sul sito, per il torneo, ce lo faccio.
per la recensione, copia pure