lunedì 25 gennaio 2010

Dracula - George Melford (1931)

(Id.)

Visto in DVD, in lingua originale sottotitolato.

Agli albori del sonoro la Universal decise che non era il caso di perdere il redditizio mercato sudamericano solo per questioni linguistiche, e d'altra parte il pubblico non era minimamente avvezzo al doppiaggio. Come fare quindi?! Semplice; bastava fare lo stesso film 2 volte, una in inglese ed una in spagnolo. Così nacque questo film, come versione spagnola dell'omonima opera di Browning. Di giorno giravano quello inglese, di notte, sugli stessi set, venivano fatte le stesse scene in spagnolo (credo che l'unica cosa non condivisa dai due film furono i vestiti, quelli femminili, nella versione spagnola, erano decisamente più scollati).
Il film che ne viene fuori, è però piuttosto diverso, più lungo, vagamente più fedele al testo di Stoker, e pertanto più noioso.
La regia è comunque convenzionale, ma presenta un numero maggiore di guizzi improvvisamente originali, soprattutto un buon uso del dolly (la famosa inquadratura di Dracula sulle scale è solo il primo di una serie).
Gli attori, si può dire non senza una certa quota d'eufemismo, che recitano col culo. Sono tutti di un'incapacità imbarazzante, degni di un cinema muto da pochi soldi; il peggio è che ciò vale sia per le inutili comparse, sia per gli insipidi comprimari, sia per i grotteschi protagonisti. Su tutti vanno ricordati Arozamena nella parte di Van Helsing i cui primi piani verrebbero scartati anche per la parte del padre di "American pie"; e poi ovviamente Villarias nella parte del conte, che sembra Lugosi paralizzato in un ghigno idiota, è evidentemente stato scelto solo per la somiglianza con l'attore ungherese, non per le sue capacità recitative.
Ci aggiungerei poi che molte scene non hanno una gran connessione le une con le altre, almeno non nell'ordine con sui sono mostrate, si insomma la sceneggiatura presenta più falle del Titanic...
Che dire, questo film che dalla critica è definito migliore della versione inglese mi pare invece essere complessivamente imbarazzanta, e non saranno certo un paio di dolly in più a rivalutarlo.

1 commento:

Gegio ha detto...

La notte di Halloween Studio Universal l'ha riproposto, forse nella versione inglese. E' incredibile come questi film non siano solo storia del cinema, ma che abbiano degli aneddoti così belli, che appunto abbiano lo stesso qualcosa da dire anche adesso.

OT: Il Torneo è arrivato al 2001, anno de Il gladiatore.
http://iltorneodeglioscar.blogspot.com/2010/01/le-nomination-del-2001.html